Nel Comune di Campi Bisenzio alle soglie di Firenze sorge il complesso
rurale di Fornello, con varie case coloniche e l’antica villa-fattoria.
Sorto come torre fortificata, il nucleo più antico della villa
fu parzialmente distrutto nel XIII secolo.
In seguito l'edificio fu ampliato per le diverse esigenze delle proprietà
che si susseguirono. Con la famiglia Strozzi (1400-1500) l'edificio
acquisisce l'aspetto di dimora di campagna.
Le trasformazioni realizzate fino al 1800 non hanno turbato la primitiva
armonia della cinquecentesca costruzione.
La vicina cappella, fatta costruire nel 1695 dalle monache di Santa
Agata, divenne cappella familiare della famiglia Vanni e, nel 1910,
i coniugi Sarri accolsero nell’oratorio la salma della Beata
Madre Carmelitana Teresa Maria della Croce fino al 1912, quando fu
riportata al convento di San Martino. L'intero complesso riveste carattere
storico ed è tutelato ai sensi della Legge 1089/39.
Tutte le varie costruzioni di Fornello ed in particolare la Villa
Sarri risultavano, prima dell'intervento di recupero, in uno stato
di degrado diffuso causato dall'abbandono, ed un incendio nella parte
centrale della villa aveva provocato il crollo di una parte della
copertura e dei solai sottostanti.
I consistenti lavori di ristrutturazione e restauro sono stati eseguiti
rispettando le caratteristiche.